
Il presente libro di memorie racconta dell’esperienza militare del milanese Franco Tinelli, classe 1919, da me ricostruita attraverso i suoi ricordi che mi ha trasmesso a voce negli anni 1990.
Seguendo i suoi racconti storici, attraverso le sue annotazioni, le sue poesie, qualche fotografie ingiallita dell’epoca scattate nei momenti di vita militare e di riposo, le lettere spedite e ricevute, i documenti di prigionia e il foglio matricolare, ho voluto far rivivere i suoi anni trascorsi durante quel lungo e doloroso periodo di guerra.
Stava studiando per il decimo anno al Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Torino quando nel 1939 fu arruolato come Artigliere Alpino presso l’8° Ragg. G.a.F 23° Batteria (Guardia alla Frontiera, un corpo militare del Regio Esercito) inizialmente soldato semplice, poi graduato a Caporale e successivamente a Caporalmaggiore.
Tutto cominciò a Venaria Reale (Torino) e poi la guerra sul fronte orientale con i francesci, a seguire il lungo viaggio in treno che da Susa lo porterà in Sicilia, con un susseguirsi di peripezie ed avvenimenti, fino a proseguire a Trapani e terminare al Campo Milo, successivamente, dopo lo sbarco degli anglo americani come prigioniero di guerra con un viaggio su una nave da sbarco fino ad Orano nei campi di prigionia in mezzo al deserto.
La prigionia si concluse nel 1945 con il rientro in Italia prima a Napoli e a Roma per poi fare ritorno finalmente a Milano
